Con tutto il rispetto.../2
In Iraq, l'Italia ha pagato per la vita dei suoi ostaggi. E quando non lo ha fatto è perché non le è stato dato il tempo (Enzo Baldoni) o l'alleato americano è arrivato prima che si chiudesse sul prezzo (le body guard). Un rapporto del Ros dei carabinieri, trasmesso alla Procura della Repubblica di Roma, documenta come, tra l'aprile del 2004 e il marzo del 2005, Palazzo Chigi, attraverso il Sismi e il commissario straordinario della Croce Rossa Maurizio Scelli, abbia accettato di partecipare al mercato degli ostaggi, rimanendo prigioniero di chi ha diretto l'industria dei sequestri e ne ha imposto le tariffe. [...] "Se vogliamo dirla in due parole - spiega un alto ufficiale del Ros - in Iraq è accaduto né più e né meno quanto accadeva in Calabria negli anni '80. Quando i capi-bastone della 'ndrangheta trattavano le vite dei rapiti con lo Stato, certi che il prezzo, alla fine, sarebbe stato pagato. Neanche fosse una tassa dovuta". (Fonte: Repubblica)
"L'Italia non ha pagato nessun riscatto per liberazione di Giuliana Sgrena in iraq ne' per altri ostaggi". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Gianfranco Fini intervenendo alla trasmissione di Maurizio Costanzo 'Tutte le Mattine' su Canale 5 commentando la notizia riportata da Repubblica.(Fonte: Rainews24)







Secondo Gianfranco Fini, Fabrizio Quattrocchi è un eroe come Giorgio Perlasca. Il nostro superministro degli Esteri, oggi a Roma, ha paragonato la figura del padovano (che durante la II guerra mondiale salvò migliaia di ebrei ungheresi dai campi di sterminio nazisti) a quella dell'italiano rapito in Iraq, durante la presentazione del libro ''I Giusti d'Italia'', dedicato ai circa 400 italiani che il Memoriale dell'Olocausto di Gerusalemme, lo Yad Vashem, ha riconosciuto come salvatori degli ebrei durante lo sterminio. [ I Giusti, secondo quanto messo in rilievo dallo Yad Vashem, sono quegli uomini che hanno rischiato la loro vita per salvare delle altre vite minacciate da un progetto totalizzante di tipo politico, sociale o religioso.] Fini, citando il quesito di Giorgio Perlasca che domandava al giornalista: "lei, al posto mio, cosa avrebbe fatto?" ha detto testuali parole: ''l'interrogativo di Perlasca ci ricorda, come ce lo hanno ricordato anche le immagini degli ultimi drammatici istanti di vita di Fabrizio Quattrocchi in Iraq, che la linea di confine tra l'eroismo e la vita e' sottilissima''. Campagna elettorale, addirittura più schifosa di quella di Berlusconi.
Di solito non guardo televisione. Nella casa in cui da qualche anno vivo non ho nemmeno un'antenna seria, quindi quando accendo la tv ho davanti a me solo una serie di linee e fruscii, tra cui, con molta fantasia, riesco a riconoscere Bruno Vespa. Capitano però dei giorni in cui sono a casa dei miei e ne approfitto per ammirare il triste spettacolo del piccolo schermo. Non dico triste per snobismo preconcetto, no, no. Dico triste perchè quando ero piccola io davano tanti bei film, sitcom, telefilm, romantici cartoni animati. Ora ci sono ispettori e mostri appuntiti, tette, culi e POLITICI. Giuro che io ci provo a guardarli. I politici. Truccati con un fondotinta in nuance cotenna suina, pettinati con il silicone sigillante, imbalsamati nei tailleur Made in Italy perchè quelli cinesi che usiamo noi sono scadenti e fanno male alla nostra economia e chi sa come mai sono gli unici che possiamo acquistare senza un mutuo. Un meccanismo che non ho capito bene ancora. Ma, a parte le chiacchiere, signori, l'abito non fa il monaco. Io bado alla sostanza, allo spirito, al carattere. (A volte la mia ironia è stucchevole).Cambio canale, un pò di musica moderna. Proviamo Mtv, guarda c'è il video della pro-rompente pugliese cantante bionda seconda moglie della stella della canzone italiana Albano Carrisi.
Stamattina ho viaggiato sul treno alta velocità da Roma a Napoli. O meglio, stamattina mi sono infiltrata senza prenotazione sul treno alta velocità da Roma a Napoli. Viaggio breve (1h e 5 m) e piacevolissimo, tanto più piacevole perchè gratuito, tanto più gradevole perchè addolcito dal quotidiano, dai dolcetti, dal succo di frutta e dal caffè, serviti dalle gentili signorine di Trenitalia.
Vorrei conoscer l' odore del tuo paese, camminare di casa nel tuo giardino, respirare nell' aria sale e maggese, gli aromi della tua salvia e del rosmarino.