Radio in viaggio
Sono stati giorni di forzata assenza dal mio blog questi...ma assicuro per una giusta causa. Facendo gli scongiuri, sembra che ce l'abbiamo fatta, sul treno rita express ci sarà anche una radio. Una ventina di ore di diretta da Milano a Palermo, stazione per stazione, con ospiti di ogni tipo uniti da una convinzione: che Rita Borsellino ce la può fare e con lei non solo la Sicilia, ma tutto il sud. Immagino sarà un'impresa spaventosa, ma una terrona se l'accolla volentieri. Domani si parte per Milano, poi, dopodomani, da lì a scendere. A risentirci presto, spero con buone notizie.
Segnalo il sito di Amisnet: qui potrete trovare interviste e altro materiale su Rita Radio Express.
Il diario di bordo del viaggio su Generazione Idrogeno ( se trovate dei problemi nel visualizzare il sito, tornateci fra qualche giorno, sono ostacoli temporanei).
Aggiornamento: siamo tornati a Roma. E' stata un'esperienza che definire speciale è troppo poco.Rita Borsellino è la persona giusta, speriamo che lo capiscano tutti.Io incrocio le dita e ringrazio tutti i ragazzi del treno per il loro impegno in questa battaglia di civiltà.
Le mie foto sono qui.
Last news: Speranze sfumate. Non so che dire, ci avevo creduto per un pò. Mi accodo alle parole di Davide, che, da siciliano, ha espresso la sua delusione in maniera molto lucida. E, nei miei contrasti, mi accodo anche all'ottimismo del comunicato stampa di Generazione Idrogeno.
Fine di una grande esperienza, picciotti.







Giornate piene di fretta e vibrazioni che poi declinano in lente serate pedonali; incontri sfiorati da sguardi incrociati in chissà quali altre vite; un sassofono sull'isola tiberina; sconosciuti che ti baciano la mano; il Tevere eternamente a sottolineare ed alleviare la solitudine che ti stringe; un ponte che regge da secoli mentre tu ti senti tremare la terra sotto ai piedi. Lì, il giorno in cui si festeggiano le madri, a pensare a una mamma che magari ti protegge da lassù, ti fai adottare da Roma, te le asciuga lei le lacrime che gli altri non riescono a vedere.
9 maggio’78: nello stesso giorno in cui a Roma fu ritrovato il corpo di 