Leyendas gallegas - il prologo

scritto domenica, 28 gennaio 2007 in: viaggi, divagazioni

C'era una volta un fulmine che colpì un aereo prima che arrivasse in un aeroporto per trasportare due giovincelli in Galizia. L'aereo, guasto, non arrivò. I giovani attesero qualche ora, ammazzando il tempo con nutriti Campari gin. Poi sul far della sera, ubriachi, appresero la notizia che il loro volo era stato cancellato. "Poco male" si dissero, "partiamo venerdì prossimo". Così spostarono la prenotazione e andarono in città a mangiare un piatto di spaghetti con le vongole.

Morale della favola: quando un viaggio salta, meglio essere ubriachi; se salta di venerdì, si può sempre ripiegare su una cena di pesce.

vistodalsud @ 17:48 | commenti: commenti (15)(popup)

Leyendas gallegas

scritto giovedì, 25 gennaio 2007 in: viaggi

Galizia. La mia meta di domani. Pochissimi giorni, al solito, ma servirà a farmi dimenticare una giornata di lavoro proprio storta.
Galizia, terra di celti, bretoni, portoghesi e spagnoli.
Galizia, Santiago de Compostela, La Coruna, Vigo.
Galizia, Finisterre, il punto più a ovest dell'Europa: di fronte a te, lì, c'è solo l'oceano. E l'America.
Galizia, gente fiera, combattente, orgogliosa.
Galizia, ancora non l'ho vista e  già me gusta.

http://www.galiciaencantada.com/index.asp?rsl=1024

vistodalsud @ 14:51 | commenti: commenti (8)(popup)

Lunedì di ordinaria amministrazione

scritto lunedì, 15 gennaio 2007 in: divagazioni
Il primo post del 2007 deve avere qualcosa di speciale, una premonizione, un che di avanguardista. Deve far pensare: "oh, ma guarda, questa qui è proprio brava". Si deve leggere con piacere, velocità, gusto. Deve essere un post eccezionale, memorabile, da ricordare almeno per un anno. Poi arriva il 15 gennaio, e ti rendi conto che è troppo tardi per scrivere il primo post del 2007, che non lo noterà nessuno che è la prima volta di questo nuovo anno, e se qualcuno lo noterà sarà per pensare: "ma questa qui ora si è svegliata?". Mondo ingrato quello dei blog. Basta assentarsi per un pò e sei già dimenticata, sostituita, un pò come con gli amici. Pazienza, bisogna farsi in quattro.
vistodalsud @ 16:14 | commenti: commenti (13)(popup)