I'm not here
scritto martedì, 29 aprile 2008 in: politik
Uomini dalle spalle enormi, abbronzatissimi, con un tricolore al collo. Ragazze con stivali dal tacco alto, occhialoni griffati, giubbotti aderenti. Urlavano "A Già, sei er mejo". Vip, tanti vip. Un anziano regista dagli occhi azzurri, un baffuto conduttore del mezzogiorno di raiuno, una ex modella ex grande fratello poi conduttrice in rai poi fidanzata di un regista. Tutti su a salutare la folla dalle finestre del comitato di Alemanno. I tassisti, contenti di rimanere privilegiati, che cantavano a squarciagola "a-lemanno-sindaco-de-roma" e urlavano "i comunisti stanno a rosicààà". Poi sirene urlanti, Fini, La Russa, Gasparri. Festa, tante braccia tese, qualche "camerata" sussurrato. Non mi sentivo molto a mio agio sotto gli sguardi dei neri (senza tacchi, senza abiti firmati, senza trucco, una sospetta insomma) così andando via pensavo che in fondo un lato positivo c'è, scusate il francesismo, ma Walter l'ha presa nel culo stavolta. Tutti noi con lui e per colpa sua, ma almeno adesso sa di non avere più dei sudditi.
P.S. Giusto per dire che si, nonostante Grillo sia una gran paraculo, su delle cose ha ragione (in tema di informazione)...ecco mi piace segnalarvi due articoli che fanno capire quale deve essere secondo me la funzione del giornalista oggi: guardare ai fatti da fuori, avere lo sguardo lungo.
Ecco, Giannini su queste elezioni, e D'Avanzo su altro.
P.S. Giusto per dire che si, nonostante Grillo sia una gran paraculo, su delle cose ha ragione (in tema di informazione)...ecco mi piace segnalarvi due articoli che fanno capire quale deve essere secondo me la funzione del giornalista oggi: guardare ai fatti da fuori, avere lo sguardo lungo.
Ecco, Giannini su queste elezioni, e D'Avanzo su altro.
vistodalsud @ 15:30 | commenti: commenti (9)(popup)






